W. 的个人资料*Alice's Psychedelic Bre...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
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aggiorniamoci suvvia ^^Oilà!!!
salve a tutti...questa domenica mattina,come tutte le domeniche mattina,io sono sempre in pigiama e ho intenzione di rimanerci ancora per un po'...quindi niente di nuovo...eppure ho deciso che era l'ora aggiornare un po' il mio vecchio blog...che sta cadendo leggermente in disuso...
Vediamo un po'...che cosa ho fatto in questo mese di astinenza virtuale?Credo che alcuni di voi,dopo il mio ultimo intervento di addio al vecchio anno,non vedendomi più in rete,abbiano pensato che l'avessi fatta finita!Ma in realtà io sono ancora viva...era il mio computer ad essere deceduto...beh,siamo sinceri,sono stata io ad ucciderlo in un raptus di follia^^
I particolari del delitto però ve li racconterò in seguito...adesso passiamo ai fatti più importanti che per inerzia o mancanza di tempo e pazienza non ho ancora scritto:
il 20 gennaio è stato il compleanno di Edo! anche lui ha compiuto sedici anni...ed è l'ultimo della Compagnia a festeggiare^^ beh ormai è trascorso quasi un mese,ma non potevo passare Edo sotto silenzio...ci siamo divertiti un sacco per il suo NONcomplenno,siamo andati a mangiare al giapponese...immaginatevi i pezzi di cinque scazzoni come noi alle prese con bacchette e sushi!Io ero quella più in difficoltà...sono davvero impedita! Comunque,caro...che posso dire di te?Sei mio fratello,anche se a volte il nostro rapporto è incestuoso...ma platonico!che ti amo lo sai...non potrei stare un giorno senza le tue ormai note cazzate,senza la tua simpatia...e poi,anche se ora hai le Sbombole,noi saremo sempre quegli amici scazzoni e così uniti come nessun'altro,che hanno passato l'estate inieme a giornate intere...a prendersi a pugni al Duomo,a girare in bicicletta come matti,a dilaniarsi di risate...se dovessi scrivere tutte le nostre esperienze non mi basterebbero tutti i blog su internet!Quindi ti faccio ufficialmente tanti auguri in ritardo...e sappi che ti voglio bene!
Che cosa è successo a me durante questo ultimo mese?beh...niente di particolare...anzi questo mese è volato piuttosto velocemente...e mi chiedo se sia vero che si fa presto ad arrivare a giungo...anche se non credo di essere la sola!
La mia vita scorre come sempre,magari con qualche impegno in più...con qualche nuova paranoia,tra foglie ed elefanti,tra pub,concerti,feste,teatro...tra sussulti e batticuore^^ tra queste giornate di pioggia e diluvi,inondazioni...e quelle di sole limpide..che amo...
Adesso veniamo ai crudi fatti dell'omicidio del mio computer. Nella tetra serata dell'ultimo giorno di vacanze di Natale,stavo finendo di battere le mie sudate carte di italiano...con un occhio alla carta di word e l'altro alle conversazioni di msn...ed ecco che,mentre lo stavo traslocando di sopra per stampare il tutto...mi è caduto! Ho cercato di farlo resuscitare ma invano...allora era tardi ed ero parecchio incazzata..quindi,mandando affanculo Bill Gates,Msn e la Donati,sono andata a dormire. E Amen! Me ne sono fatta una ragione...non è stato poi così terribile...anzi mi sono resa conto che questo computer è una macchina infernale,tentatrice,diabolica...e bisogna usarlo con moderazione xD La tragedia è stata che ho perso tutti i miei brani musicali...la mia musica si che mi è mancata! Il mio Ipod era già morto prima...di conseguenza quando il pc si è rotto ha subito il colpo definitivo.
Adesso che la parte virtuale di me è tornata,i buoni propositi sono andati a farsi friggere...a Amen anche a loro!
Nel frattempo il mondo ha continuato a girare,quello vero,quello fuori dai cristalli liquidi. Obama ha vinto le elezioni,Fabrizio è stato ricordato per i dieci anni dalla sua morte,il Giorno della Memoria l'ho passato a leggere Primo Levi...insomma,anche io ho preso parte ai grandi avvenimenti della storia!
Adesso si avvicina la data del mio compleanno...e ancora devo abituarmi all'idea che sto per compiere 17 anni...non voglio!Sono in crisi da Peter Pan...o semplicemente non mi sento ancora diciassettenne,anche se non ne ho idea di come ci si deva sentire...ahhhhhhhh paranoie!
Ho finito...è stato piuttosto inutile...
Saluti a tutti ^^
*Giadì ad un passo dall'Apocalisse*
Adieu...E così...siamo arrivati anche alla fine di un altro lungo anno: 2008.
Con le sue cifre un po' tonde riesce a comprendere in se stesso davvero tanti ricordi...è stato un anno pieno...che solo questo numero può contenere ed esprimere...i numeri hanno una certa forza in se...riescono a parlare...e se ascolto 2008 sento tante voci,tante risate,ma anche tanti singhiozzi e pianti...tanti sospiri e sbuffi...anche tanti silenzi...
Il 2008 penso mi racconterà per sempre parte della mia vita...mi ricorderà qualcosa che è passato e ciò che è iniziato per durare a lungo...è un numero che contiene una fine e un inizio...ma attenzione non un inizio e una fine...l'ordine ha importanza.
Forse ci vorrebbe una vita intera per descrivere un anno del genere..ma mi pare inutile sprecare una vita per raccontare solo un anno.
Eppure è stato un anno significativo...ma che sono cambiata nel corso di questi dodici mesi l'ho detto tante volte...quindi cercherò di non essere ripetitiva e di concentrare l'essenza del mio 2008 in alcune parole chiave.
Il 2008 è l'anno dell'amicizia...quella vera...quella che non si dimentica...quella che ti accompagna sempre...che non mi ha mai lasciato sola e che,ne sono certa,non finirà.
Il 2008 è l'anno delle nuove conoscenze...tante persone hanno attraversato i suoi dodici mesi a diverse velocità,alcune si sono soffermate per diventare amici importanti...altre hanno fatto qualche comparsa...ma tutte in un certo qualmodo l'anno reso interessante.
Il 2008 è l'anno delle nuove esperienze...nuovi luoghi e posti,piazze,locali,cafè,case...ognuno con la sua storia e la sua esperienza particolare...indimenticabili...ricchi di emozioni...
Il 2008 è l'anno degli addii...degli arrivederci,ciao...dei bentornato,dei mi sei mancato...dei ti voglio bene...ti amo...ti bramo...dei grazie...degli scusa...tante parole che si affollano in quelle cifre...tanti momenti...tante persone sono cambiate...alcune hanno preso il posto di altre...altre forse se ne sono andate per sempre dai miei anni futuri...ma chissà...
Il 2008 è l'anno della consapevolezza...ho imparato molto anche se mi è costato tanta fatica e difficoltà...anche se per farlo ho dovuto perdere qualcosa...ma una cosa che ho appreso è proprio questa...che forse solo quando si perde qualcosa allora si è liberi...liberi di apprezzare a pieno la nostra vita...il nostro anno..ciò che è stato e che non ritornerà.
Il 2008 è l'anno delle risate...quelle che riempiono la bocca e ti lasciano senza fiato..quelle che non riesci a smettere e ti senti scoppiare...è l'anno dei gesti significativi...
Il 2008 è l'anno della tristezza...del dolore...dei rimorsi..delle paranoie...dei rimpianti che per un attimo hanno attraversato la mia mente...forse anche per più di un semplice attimo...che mi hanno costretto a staccarmi da qualcosa che troppo a lungo mi aveva accompagnata..un vestito che forse ormai mi stava stretto...ma che quando me lo sono tolto ho comunque sofferto.
Il 2008 è l'anno delle feste...dei balli sfrenati e dei bicchieri di troppo...dei dischi che girano all'impazzata e non si fermano...dei concerti e delle urla...delle rockstar...della musica e delle canzoni che sono state la mia colonna sonora.
Il 2008 è l'anno del tempo...quello che sembra non passare mai..che si aspetta con ansia...che dura un attimo...delle nottate insonni...che ha acquistato una consistenza tutta sua...indecifrabile...si dice che il tempo voli...ma se non ricordo male c'è una canzone di Faber in cui il tempo non ha età...è proprio vero...il tempo che ci è concesso va vissuto senza domande...perchè per noi passa..ma non ha una durata propria.
Il 2008 è l'anno della follia...dei pazzi,degli schizzati,dei problematici...di quella pazzia che ti prende in alcuni momenti...che ti sconvolge...che ti da la potenza di fare qualsiasi cosa...soprattutto qualche grande cazzata.
Il 2008 è l'anno del mio compito...quello che ormai conoscerete bene...ascoltare le persone...penso di essere abbastanza brava in questo...perchè,come ho detto tante volte (e qui mi perdonerete la citazione da Fight Club ^^), ascoltare non significa stare in silenzio ad aspettare il proprio turno per parlare...è un'arte...l'arte di saper distinguere i suoni,le parole...le bugie dalla verità...i sentimenti...ma anche di saper interpretare...di andare al di là del semplice sentire con le orecchie.
Il 2008 è l'anno dell'estate...sì un'estate così non l'avevo mai vissuta...piena di eventi...ce ne sarebbero da trascriverli in un libro...ed ogni personaggio ha un proprio ruolo...sicuramente uno dei periodi più belli dell'anno e della mia vita.
Il 2008 è l'anno delle scelte e delle decisioni...quelle che cambiano il corso delle giornate e degli anni futuri..quelle che una volta intraprese non è concesso tornare indietro...quelle che esigono attente riflessioni e anche qualche buon consiglio...quelle che ti pervadono e ti fanno andar dritto per la tua strada guardando solo avanti...che inizi a correre e non la smetti neanche quando non hai più fiato...le scelte che fanno soffrire ma che forse sono necessarie...quelle che ti fanno sentire fiera di aver finalmente definito il tuo ruolo dopo tanti tentennamenti...
Il 2008 è l'anno dell'arte...delle idee brillanti..della voglia di leggere,scrivere...soffermarsi sulle pagine di un libro,sulle note di un walzer,sugli schizzi di un quadro...è l'anno della passione.
Il 2008 è l'anno dei cambiamenti...non solo in fatto di personalità,ma anche di look,tagli di capelli,abbigliamento e stile...nuovi gusti e sperimentazioni che hanno allargato i miei orizzonti.
Il 2008 è l'anno della lotta...delle manifestazioni,delle autogestioni,occupazioni,delle riunioni,dei movimenti,degli ideali veri...di quelle occasioni che ti capitano forse solo una volta nella vita,per far valere ciò per cui hai gridato per anni senza che nessuno ti sentisse...l'anno del riscatto,della contestazione...della voglia di cambiare il futuro.
Il 2008 è l'anno dei sogni...quelli fatti ad occhi aperti...che ti trasportano in paesi lontani...che ti portano profumi e suoni di terre straniere...che ti fanno immaginare tra dieci,vent'anni...quelli fatti insieme ad un amico seduti su una panchina illuminata dal sole...quelli che vorresti ricordare ma che al risveglio hai perso...eppure rimangono in un angolino nascosto della mente.
il 2008 è l'anno della riscoperta...della capacità di andare oltre alle dicerie...alle prime impressioni...per comprendere a fondo le persone che all'inizio non avevo notato...per non fermarmi all'apparenza,alla superficie delle cose...ma avere una visione profonda e attenta.
Il 2008 è l'anno del Meraviglioso...della parola più bella del mondo...quella più potente...che nelle sue undici lettere contiene i segreti dell'universo...quella parola che quando la sento pronunciare ho un brivido..una scossa...perchè mi fa pensare a quanto sia sorprendente ogni piccolo dettaglio della vita.
infine...il 2008 è anche l'anno dei miei sedici anni...un po' strani...ma diversi dai quindici...si sente che sono cresciuta.
A quest'anno rimane ormai solo un giorno da vivere prima di salutarci...un'ultima giornata di baldorie e festeggiamenti...un brindisi lieto con le persone importanti...quindi...
Ringrazio tutti voi...tutte le persone che hanno reso quest'anno indimenticabile...i miei migliori amici...la mia carissima Compagnia e anche coloro che,pur non facendone ufficialmente parte,hanno un posto speciale nel mio cuore e nei miei pensieri...e anche in un istante del mio 2008.
Ringrazio tutti voi che state leggendo...conoscenti,sconosciuti...persone capitate in quest'angolo di rete per caso...perchè il 2008 è anche l'anno del mio Blog,durante il quale ho cercato di rendervi tutti partecipi della mia vita...di farvi sorridere e divertire,di ammaliarvi con i miei racconti e con le mie canzoni...spero che abbiate apprezzato anche questo.
Un grazie a te...2008...per avermi fatto vivere,semplicemente.
Adieu...
auguri a...Un po' presto per festeggiare...o forse un po' tardi...magari sono giusto in tempo!
Che dire..ho scritto due righe per augurare buon compleanno alle persone importanti per me...e non potevi certo mancare tu.
è strano...se penso a quante cose sono successe...a quante cose sono cambiate...se penso che esattamente un anno fa non ci conoscevamo neanche.
Sarà che non ha importanza...mi sembra di conoscerti da sempre. Sarà che sento che con te ho uno strano rapporto...non so nemmeno come definirlo...è amicizia?
è forse uno scambio...una condivisione...un po' come quando mi passi la tua musica d'altri tempi mettendola nella cartella condivisa...hai afferrato?
Non posso dire di conoscerti...di sapere tutto di te...perchè non è possibile...anche se avessimo passato insieme cent'anni. Non ci riuscirei...
Semplicemente è un fatto di intesa...va al di là di anni di esperienze...è una cosa che si sente a pelle...si prova una volta sola...ma rimane addosso e ti segna.
Credo che sia accaduto così...quindi non so se la nostra si possa definire amicizia.
Le circonstanze rimangono tutt'ora assurde...ci siamo avvicinati per motivi pratici...e la cosa sarebbe dovuta finire lì...ma alla fine ciò che doveva dividerci penso ci abbia unito...
Tante volte mi sono guardata indietro e mi sono chiesta se stessi facendo la cosa giusta a passare del tempo con te...a stare bene durante quelle sedute psicologiche...quelle chiaccherate interminabili seduti su una panchina...quelle telefonate ad ore impensabili...quegli incontri alle tre e mezzo in mezzo a Ponte di Mezzo...ricordi?
Sono riuscita a trovare una risposta?No...ancora forse la sto cercando...ma non ha importanza.
Un giorno ti dissi che dovevi essere sincero con me...ma cosa molto più significativa...dovevi dirmi sempre la verità. E da quel giorno così hai fatto. Hai mantenuto sempre la parola. è una cosa che apprezzo di te...che tu non mi abbia mai mentito...credo che sia una dote rara di questi tempi. La verità...la conosci sempre...e alla fine mi tocca darti ragione su molte cose...anche se mi costa un po'...ci farò l'abitudine chissà.
A te però?Penso che non mi abituerò mai...Mi sorprendi sempre...sei imprevedibile,incostante,testardo,perseverante...sparisci...riappari magicamente...non riuscirei mai a starti dietro...però ci provo,questo è sicuro.
Da te credo di aver imparato molto...mi hai insegnato che il dubbio è la base di tutto...mi hai mostrato le situazioni da vari punti di vista...per farmi ragionare...per spronarmi...per aiutarmi a fare ciò che non ero mai riuscita a fare,se non in qualche rara occasione: scegliere. Decidere per me stessa,decidere di cambiare o di rimanere quella che sono...semplicemente stabilire il mio ruolo e il mio colore. Non essere più solo un puntino grigio. Riguardo questo,ti devo molto,a te come ai miei fedeli amici della Compagnia Dello Scazzo,che forse non comprendi...ma che in un certo senso ti mancano.
Mi hai fatto aprire gli occhi ricordi?è stato il tuo compito per un po'...io invece ho scoperto il mio...quello di ascoltare sempre ciò che mi circonda...non solo le persone...ma anche il mondo intorno a me...osservandolo a fondo e in ogni piccolo dettaglio.
Io ti ho ascoltato...ti ho sostenuto...anche quando quasi tutti ti avevano lasciato solo. Tu mi hai consigliato...mi hai aiutato anche annebbiandomi i pensieri e intricandoli ancora di più con le tue frasine e i tuoi modi di dire...ma alla fine ci hai cavato qualcosa dalla mia testolina e penso tu abbia fatto un ottimo lavoro.
Quando penso all'estate...mi vengono in mente un sacco di episodi...che se non ti avessi conosciuto non avrei mai vissuto...e che l'hanno resa completamente diversa da ogni altra...un'estate folle...pazza.
E tu cosa sei?Domanda lecita...potresti essere un pazzo.
Troppo scontato...
Ti ricordi? una volta ti dissi che sotto la tua magica bombetta non c'è nè un Dio,nè tantomeno un Uomo...c'è semplicemente un ragazzino che ha un po' paura di aprirsi e di affezionarsi alle persone...un ragazzino che ancora ne deve fare di strada,prima di diventare l'uomo che sogna di essere. Magari seduto a leggere in un cafè parigino con il cappello calato sugli occhi e la sigaretta in bocca...Oppure appoggiato al parapetto di un ponte che guarda giù i suoi sogni scivolare verso il mare portati dalla corrente. Sogni d'amore...ah l'amore...tu moriresti per amore...
Ma questa è un'altra storia.
Bè devo ringraziare te anche per aver aperto i miei orizzonti musicali...mi hai fatto amare le vecchie canzoni italiane...ma anche il Jazz,la musica gitana e i violini.
Ottimi gusti...diversi dai miei...ma che non posso fare a meno di apprezzare.
Ah e se non fosse stato per te chissà se avrei mai aperto un libro di Benni o di Palanhiuck...so sempre a chi chiedere quando voglio qualche giudizio su libri o film. Dei tuoi gusti mi fido abbastanza.
Adesso la smetto con i ringraziamenti.
Sarò dura. Diretta. Spesso non ho condiviso il tuo comportamento e lo sai. Ma altrimenti che amica sarei se te le dessi tutte vinte?! Riconosco quando sbagli,oppure quando io reputo tu stia facendo qualcosa di ingiusto,per te e per gli altri. Non posso condividere tutte le tue cazzate. Fanno parte di te certo,e non sono cazzate. Sono una parte della tua vita,agivi d'istinto e ti divertivi a vedere le reazioni degli altri,le conseguenze per te erano una sorpresa. Non posso dire di essere d'accordo con questo modo di fare...ma anche da lì ho attinto qualcosa. Lasciarsi andare..ecco quello che fai. Sembra semplice ma non lo è affatto...c'ho provato...ma poche volte ci sono riuscita...vorrei saper seguire completamente il mio istinto...ma ci sto lavorando.
Un'immagine che ho di te...che forse mi rimarrà a lungo...Seduto vicino a me sugli scalini di un palazzo in Piazza Dei Cavalieri,in un punto che sembra dimenticato dal resto del mondo,sperduto in un'altra dimensione...guardi lontano di fronte a te...ma non vedi niente...e mi parli di come ci si senta a rendersi conto di essere soli.
Credo che in quel momento abbia capito che per quanto sia difficile esserti amica,non ti voglio lasciare solo. Mai.
Ti voglio bene...è una cosa che non ti dico spesso...
Buon compleanno...ed era anche l'ora che ne compissi 15!
....Valerio.
...
Un prologo?Facendo finta di essere Marquez!Quando arrivai in quella landa secca e arida, scalfita e graffiata dal vento, sotto gli occhi stanchi di un impotente quanto implacabile sole di mezzogiorno, dove sembrava che il tempo non avesse una consistenza reale, non trovai niente.
Pensai che fosse strano quel luogo, così nascosto e difficile da raggiungere, quasi contenesse chissà quali arcani segreti, nel bel mezzo di foreste e giungle rigogliose, difeso dalle paludi. Era strano perchè, nonostante non ci fossero abitazioni, non si sentissero rumori, non si percepissero odori, sembrava che fosse un deserto magico. C'era silenzio e nemmeno il vento poteva essere definito reale. l'aria era come ferma e immobile, trattenuta da una forza invisibile, ma così potente da combattere la natura. Quel luogo non voleva arrendersi, non voleva rassegnarsi a scomparire per sempre dalla faccia della terra. Si aveva la sensazione che questa muta tenacia volesse in qualche modo comunicare con il mondo. Le crepe nell'arido terreno, la calura palpabile, sembravano così falsi da dare l'impressione di essere stati catapultati in un quadro. Ma ciò che vedevo... Era come se mi trattenesse dall'andarmene. Era come se il nulla davanti a me mi parlasse, mi dicesse che qualcosa lì era accaduto, anche se difficile da credere, che c'era una storia da raccontare, da riportare alla luce.
E fu in quel momento che accadde.
Il vento che prima sembrava immobile mi scosse e mi spinse con tutta la sua violenza, tanto che dovetti aggrapparmi al terreno per non essere spazzato via. La terra scottava e sentivo la pelle bruciare sotto quel sole improvvisamente rianimato. Cercai di rialzarmi e di capire che cosa stesse succedendo.
Se poco prima pareva di essere i protagonisti di un placido dipinto, nitidamente tracciati sulla tela mentre i contorni circostanti altro non sono che un'unica macchia informe, adesso ero nel bel mezzo di una catastrofe, e se non facevo attenzione sarei stato io a perdere consistenza e a svanire nel nulla, cancellato dal peso e dall'inconsapevole verità di ciò che mi stava intorno.
In quel turbinio di stupore, terra e lacrime, la mia attenzione venne attirata da uno strano oggetto portato dal vento.
Stringendo gli occhi nella tempesta fatta di sola aria e allungando le dita sporche di terra, cercai di afferrarlo. Mi resi conto che era una striscia di carta pergamena, liscia, tracciata dai solchi vuoti di un'antica piuma d'inchiostro.
La strinsi forte nel palmo della mano, ma con delicatezza, per non rovinarla, quasi cercassi la prova che esistesse davvero e non fosse solo un miraggio, uno scherzo della mia mente, stanca dopo il viaggio.
E d'improvviso, proprio come era iniziato, tutto tornò come prima. Il tempo si fermò di nuovo e rimasi solo, im mezzo alla irreale staticità dell'ambiente, con in mano quella pergamena.
La avvicinai agli occhi, che piano piano avevano riacquistato la loro funzione, e mi accorsi di che cosa c'era scritto. Era una sola frase, secca e marcata, che mi rimase impressa a lungo, fino ad oggi, stampata nella coscienza e appena appena parcettibile, ma impossibile da ignorare:
"Il primo della stirpe è legato ad un albero e l'ultimo se lo stanno mangiando le formiche".
Non sapevo che cosa singificasse... Ma sembrava una profezia.
Ecco allora che ebbi una potente visione, così vivida che temetti di svenire a causa dell'impeto delle immagini, che si sovrapponevano, si rincorrevano, si azzuffavano nella mia testa; Eppure non sembravano legarsi, andare in una stessa direzione. Seguivano ognuna la propria strada e, nello stesso modo in cui si presentavano e decidevano di scorrazzarmi davanti agli occhi, così svanivano dopo poco.
Vidi... Un uomo grande e forte percorrere miglia e miglia con un folle seguito, attraversando le paludi per raggiungere un luogo sperduto e abbandonato dal tempo, come gli uomini lo intendono... Una donna, la forza di volontà fatta persona, darsi da fare per illuminare una grande casa, spalancando immense finestre... Un giovane alto e ossuto, con uno sgaurdo allucinante, impugnare un fucile e nell'altra mano stringere una bandiera; poi sopraggiunse l'immagine di un vecchio che indossava uno strano cappello e un lungo mantello, intento a scrivere segni incomprensibili, e una ragazza bellissima, talmente armoniosa da sembrare letale, inondata da un fascio di luce, saliva verso il cielo, poi un'altra giovane seguita da uno stormo di farfalle dorate... Una donna che leggeva il futuro nelle carte, seduta ad un vecchio e rozzo tavolino... Due ragazzini identici che si scambiavano di posto a tavola, attenti a non farsi scoprire, presi da un complicato e intricato gioco di confusione... Ed infine... Un neonato con la coda di maiale.
Riuscii a sentire una musica provenire dal suolo, erano le note di una pianola e i ritornelli di una canzone sconosciuta, strimpellata alla fisarmonica.
E vidi un villaggio. con edifici dipinti di azzurro, circondati da giardini in fiore, sorgere direttamente dall'arida terra.
Come in sogno.
Non seppi mai dimenticare quella visione.
Per questo decisi che prima o poi l'avrei interpretata e scritta in un libro.
Le parole scritte sulla pergamena erano la chiave per decifrare e tradurre nella lingua degli uomini ciò che la terra trasmetteva con le immagini... Quelle immagini diverse e apparentemente discordi, ma accomunate dalla stessa sensazione di tacita solitudine... che confluivano tutte in quel luogo magico... dimora di un'antica a radicata nostalgia, di quella solitudine eterna, al di sopra delle nostra concezione umana del tempo, al quale tutte le cose appartengono e al quale, alla fine del loro ciclo, fanno ritorno.
Cent'Anni Di Solitudine...
Nothing lasts forever...November Rain
When I look into your eyes
I can see a love restrained But darlin' when I hold you Don't you know I feel the same 'Cause nothin' lasts forever And we both know hearts can change And it's hard to hold a candle In the cold November rain We've been through this such a long long time Just tryin' to kill the pain But lovers always come and lovers always go An no one's really sure who's lettin' go today Walking away If we could take the time to lay it on the line I could rest my head Just knowin' that you were mine All mine So if you want to love me then darlin' don't refrain Or I'll just end up walkin' In the cold November rain Do you need some time...on your own Do you need some time...all alone Everybody needs some time...on their own Don't you know you need some time...all alone I know it's hard to keep an open heart When even friends seem out to harm you But if you could heal a broken heart Wouldn't time be out to charm you Sometimes I need some time...on my own Sometimes I need some time...all alone Everybody needs some time...on their own Don't you know you need some time...all alone And when your fears subside And shadows still remain, ohhh yeahhh I know that you can love me When there's no one left to blame So never mind the darkness We still can find a way 'Cause nothin' lasts forever Even cold November rain Don't ya think that you need somebody Don't ya think that you need someone Everybody needs somebody You're not the only one You're not the only one
BenniUn Racconto a forma di Jazz...
Il Sax Del Nuvola Rossa
Scrivo qui due descrizioni interessanti in un racconto un po' fuori dal comune...che parla di un delitto nel Bar "Nuvola Rossa", perpetrato a ritmo di Jazz. Da questi due esempi si vede proprio come il nostro Stefano abbia scritto a tempo di musica,sia riuscito a dare un suono alle parole come se fossero note uscite da un Sax,La mano scrive come quella di un pianista scorre sui tasti...E noi leggendo possiamo benissimo riuscire ad immaginarci l'interno del bar e la sua storia...Riusciamo a sentire la musica che si espande dalle pagine e prende forma...Una voce calda canta la vicenda seguendo il ritmo del racconto...
Ma potete constatarlo voi stessi leggendolo. Ve lo consiglio vivamente insieme a tutto il libro "Bar Sport 2000", guida ai locali più strani e geniali del mondo e alle storie che vi si raccontano,a crocevia di vite diverse ma uniche e unite nella loro peculiarità,agli avventori più particolari...tra un caffè o un cappuccino, un koctail di emozioni e tante tante dolci risate.
" I Selvaggi Sei erano sei. [...]
E poi c'era Elmo Buenavista.
La prima volta che lo vidi sul palco non mi fece una gran impressione. Un mulatto con la faccia triste da cavallo e due occhiali neri grandi come microsolchi. Imbracciava il suo famoso sax baritono Golden Bangalore Woods, una meraviglia istoriata a mano da Osvaldo l'Orafo, il miglior artigiano del settore, l'unico che poteva toccare i sax dei grandi. Osvaldo aveva disegnato su ogni tasto una scena della Bibbia: e quando Elmo iniziò a suonare, capii subito perchè lo chiamavano il sax di Dio. Quel suono grave, che poteva diventare dolcissimo, mi entrò nell'anima dalla porta segreta. Mi vennero i brividi, gli scrimlizzi nella schiena, ansimai, tremai, ruttai, mi si bloccò la mandibola, piansi come un bambino, risi selvaggiamente, smisi di ridere (o mi cacciavano fuori) e di nuovo piansi, digrignai i denti, quasi svenni. Era come sentire insieme i rumori della giungla e quelli del metrò il sabato sera, il ruggito del leone e un gospel in una chiesa deserta, un vecchio disco gracchiante e Iggy Pop in cuffia, un carillon e un coyote, una scarica di mitra alle spalle nel vicolo e i passi dell'amata lungo le scale di casa tua, era l'inferno e il paradiso con ghiaccio limone seltz e giarrettiere e un gol in rovesciata e tornare bambini e sentirsi immensamente vecchi e sangue, rugiada, sudore, garage, isole e raggi di sole dalla finestra di una galera.
Insomma non suonava niente male.
E soprattuo, nei Selvaggi Sei, Elmo era il partner di Sweet Misery.
Come discrivere quella ragazza? Era bella? Aveva un bel sorriso? Aveva una voce dolce?
No queste sono parole per il mondo terreno, non per il luogo dove viveva e cantava Sweet Misery. Me la caverò con un esempio. Centninai di uomini si erano innamorati di lei: petrolieri texani e playboy internazionali, guappi e nobilastri imberbi e scafati, chiaccheroni e poeti. Ebbene tutti costoro, quando le arrivavano davanti farciti di fiori come feretri e col sorriso in canna, si bloccavano, tremavano, balbettavano e il massimo che riuscivano a dire era:
- O Sweet Misery dagli occhi di...
Poi svenivano, o scappavano. Perchè Sweet Misery era bella in modo indicibile. E la sua splendida voce era nata per duettare con il sax di Elmo. Si cercavano, si riconoscevano, si trovavano, la voce di Sweet si incamminava e il sax la seguiva, la perdeva e la ritrovava, si arrmpicavano in cielo insieme e insieme precipitavano, litigavano, si azzuffavano, lei lo provocava, lui le correva dietro, lei si lasciava prendere e baciare e poi lo graffiava, scappava, e lui esplodeva in orgasmo per lei e gridava d'amore e lei riappariva in cima a un ritornello e lui si avvicinava, e lei si allontanava, ridendo e lui la inseguiva su per le ottave, fino al diesis più alto, e ballavano in bilico su due crome. Quando lei era triste lui la cullava, quando lui era stanco lei gli andava vicino e lo carazzava, lo spronava, pregavano insieme e insieme bestemmiavano, si raccontavano la loro infanzia crudele, il presente magico, la paura del domani. I Selvaggi Sei erano fantastici, ma la gente veniva soprattutto per loro: per il sax di Elmo e la voce di Sweet."
Boogie Woogie Yea!
Questo racconto può essere canticchiato...
è assolutamente fantastico.
Ottimo...grazie ^^
Un angeloSono forse gli angeli...
le creature più dannate e maldette??
Chi ne ha mai visto uno per poterlo raccontare?
I nostri angeli...
sono la nostra follia e la nostra
rovina...
Cerco...parola che possa descrivere...
colore che possa dipingere...
musica che possa cantare...
sensazione che possa esprimere...
cielo che possa abbracciare....
il mio angelo...
Forse quel famoso...
Angelo Vestito Da Passante??
Nell'attesa...
quando tutto si riduce ad una
smania incontrollabile...
Un giorno si mostrerà...
Ma spero che quel giorno arrivi il più
tardi possibile...
alla ricerca del mio angelo perduto...
Grazie ragazzi...
Bacioni...*-*
Una risposta.Mi frulla in testa un domanda già da un po':
Che cos'è l'amore?
milioni di persone al mondo se lo sono sempre chiesto...Ma non hanno trovato una risposta. Poeti, scrittori, lirici, cantautori, pittori, musicisti, rivoluzionari...Si sono interrogati e hanno cercato di esprimere con altre parole, di paragonare questo sentimento a qualcosa di concreto, di tangibile. è vero, hanno creato capolavori, bellissime immagini romantiche, esplosioni di colori, notti stellate, rose recise...Ma non sono riusciti a dare una definizione precisa di questo grande e immenso mistero.
Si sono guardati attorno, hanno viaggiato, esplorato il mondo in lungo e in largo alla ricerca del significato dell'amore, hanno percorso distanze inimmaginabili per raggiungere una meta vaga e indefinita. Eppure, ognuno di loro sentiva qualcosa nell'animo, percepiva la presenza di un'entità nascosta e indecifrabile, forse un dio, una nota, una parola, che li pervadeva senza lasciare loro scampo. Ma credevano di poter trovare fuori, nel mondo intorno a loro, la risposta a quest'inquietudine, questa passione che sentivano crescere. Tuttavia, per quanto ragionassero, per quanto scrutassero l'universo, mai arrivavano ad una conclusione. Alcuni si sono persi, si sono stancati di cercare, si sono distratti, hanno rimpiazzato il loro sentimento con qualcos'altro, di più oscuro e impuro, un'odio meschino, un'ira incontrollabile che aveva cominciato ad erodere tutto il resto rendendoli aridi, scontrosi, spesso cattivi. E questo perchè avevano fallito, non erano riusciti a scoprire il mistero dell'amore. Anzi, adesso detestavano e ripudiavano ciò per cui a lungo si erano battuti, ciò che li aveva sempre spronati e rassicurati nelle loro ricerche.
Credo che tutti questi uomini abbiano sempre commesso un errore fondamentale. Infatti pensavano di poter trovare ciò che cercavano solo all'esterno, non accorgendosi di avere la risposta ad un palmo dal naso. Spesso appunto ci si concentra sulle cose complicate e difficili, per quanto belle, ma irraggiungibili, e siamo inconsapevolmente ciechi di fronte a quelle più semplici e immediate. La verità che fin dall'inizio avevano a portata di mano ma che hanno ignorato è che l'amore è l'uomo stesso.
Perchè solo dentro di sè, solo nel profondo del suo animo può trovare la risposta. L'uomo è amore incondizionato, e questa è una forza intrinseca alla natura umana che permette la vita e l'origine di tutto il resto.
Troppo tardi però ce ne siamo resi conto, forse alcuni ancora hanno gli occhi chiusi e non comprendono il grave errore che hanno commesso. Purtroppo per questo motivo siamo riusciti a creare l'odio dall'amore, che ci ha portato a distruggerci l'un l'altro. Perchè? Perchè non abbiamo capito che siamo noi la risposta? Non abbiamo mai compreso l'importanza del nostro infinito potenziale. Troppo presi dalla finzione di ciò che ci circonda.
Ma l'amore è l'umanità stessa. Non ho dubbi. Perchè se in nessun'altra cosa o essere che sia non siamo riusciti che a trovare soltanto meri esempi, siginifica che ciò che da sempre abbiamo cercato risiede in noi stessi.
Posso solo dire...abbiamo perso tanto a non capirlo prima.
Saluti...la vostra piccola
cartomante delirante...
che ha avuto un'intuizione.
L'Amore?!L'Amore??
è come una frittata...
Solo quando la frittata è fatta ci si accorge che l'uovo è rotto...
e sembra tardi per recuperare il guscio...a che servirebbe??
è vero però che se la frittata è per due persone...allora rimane sempre un'altro uovo..
Ma attenzione!è stato rotto anch'esso.
Guardando la nostra frittata ci verrebbe da pensare che sia frutto di un'uovo solo... In realtà anche l'altro si è inevitabilmente rotto. Quindi non consideriamo solo la perdita di un'uovo..ma dobbiamo anche metterci nei panni dell'altro che ha contribuito a creare la frittata.
Ergo, per fare la frittata si deve rompere per forza l'uovo..non ci sono alternative...
bisogna pensarci bene prima di prepararne una...perchè dobbiamo essere consapevoli
di dover rompere necessariamente l'uovo.
La frittata è molto versatile...e una volta che l'uovo è stato rotto ognuno se la rigira come gli pare.
quale parte è quella buona,quella giusta...Quale quella cattiva e sbagliata,se alla fine l'uovo che è stato rotto
è lo stesso per entrambe??
Ma...in conclusione la gallina sfornerà sempre nuove uova...sta a noi scegliere quello adatto e conservarlo per bene prima
di cucinare un'altra bella frittata.
Questa è la teoria della frittata...a cui sono arrivata dopo diversi giorni di profonda riflessione,ovviamente non con poche difficoltà...forse non c'avrete capito niente...anzi sicuramente...ma sono curiosa di sentire le vostre più fantasiose interpretazioni.
Però vi do un consiglio...
Invece di farvi tante seghe mentali
come me
se avete una frittata nel piatto,
non pensateci sù e mangiatela ;)
Saluti a tutti...
Che falso...Amore che vieni...
Amore che vai...
"e tu...che con gli occhi
di un altro colore..
mi dici le stesse parole d'amore...
Fra un mese,fra un anno
scordate le avrai...
Amore che vieni...
da me fuggirai..."
Fabrizio...ma come si può avere parole adatte ad ogni occasione..che rieascano a dare un senso
a tutte queste sensazioni contrastanti...delusione,dispiacere,
amore,odio,nostalgia...??
Veramente geniale...non c'è che dire.
Grazie..
un grazie sincero a tutti
i miei amici..
che come al solito non mi lasciano mai
da sola...
e anche ad un amico fragile...
un po' invecchiato..
ma che non passa mai di moda...
che mi guarda da lassù^^ Auguri Maruu ùùUN AUGURIO SPECIALE...ANCHE SE IN ANTICIPO^^
Con questo intervento vorrei fare tanti auguri di buon compleanno ad una persona importante che dall'estate ho avuto la possibilità di conoscere sempre meglio e che adesso è diventata una delle mie migliori amiche. Che dire di lei? è una ragazza fantastica,su cui puoi sempre contare e che sa sempre dare buoni consigli,dicendo le cose come stanno senza tanti giri di parole. Una cosa che apprezzo molto di lei è appunto la sua sincerità e la sua schiettezza,che la distinguono dalla miriade di persone false che ci circondano...è disillusa e sa come affrontare la vita,nel bene e nel male. Forse è un po' timida e dobbiamo sempre spronarla nelle cose,perchè parte sempre un po' pessimista...ma anche questa è una sua caratteristica,infatti poi riesce sempre al massimo e si ricrede...e noi che ogni volta glielo facciamo notare con un "...bè visto?..menomale eh??che ti dicevamo??" ahahah!!!
All'inizio eravamo molto diverse,ma adesso oltre ad essere inseparabili abbiamo imparato moltissimo l'una dall'altra e lei è cambiata molto...possiamo dire di essere quasi simili xD
Un altro suo grande pregio è la forza con qui affronta le situazioni difficili cercando di non lasciarsi abbattere...io non so se ci riuscirei come lei...anzi spesso mi sembra di stare male per cose veramente stupide...ma non smetto mai di imparare!!
E poi quante risate ci siamo fatte durante l'estate...nelle serate gonfie passate sulla riva dell'arno al Lenigrad,lei attenta alla lezione del grande "Maestro" ahahah!! Oppure tutte le battute durante le notti di dormiveglia dei nostri pigiama party...quanti ricordi che mi fanno sempre ridere di gusto ogni volta che ci penso!! E naturalmente lei,nella ormai ben nota CDS (che sta per -Compagnia Dello Scazzo- ) è la PSIcologa...perchè le piace pronunciare le lettere PS,vuole studiare PSIcologia e curare gli PSIcopatici ahahahaha!!!
Lei...l'unica ed inimitabile nostra carissima Maruska...che tra l'altro per chi non lo sapesse ha una personale linea telefonica che costa la modica cifra di 80 euro al secondo ahahah!! Se vi eccita farle gli auguri in diretta chiamatelaaaaaaaa!!!
Un bacione e un salutone a Sara...alle sue Converse lilla,al suo nuovo cappottino dell'autogestione e alla felpa rossa della fruit che l'ha salvata dall'essere bordata dai comunisti...asd!
Mi sento davvero fortunata per avere conosciuto una persona unica come te...grazie di tutto davvero**.
TANTI TANTI TANTI AUGURI MARUUU
*SWEET LITTLE SEXTEEN*
(immaginati una pronuncia alla zacca's ahah) Ti voglio tanto tanto bene ^^
Un bacione grosso grosso
e speciale solo per te...
e cerca di non deprimerti troppo...
vedrai che andrà tutto bene!!
per ogni cosa ci siamo noi...sempre^^
Autogestione 2008/2009!AUTOGESTIONE!
E anche per quest'anno è finita l'autogestione. Devo ammettere che sono rimasta soddisfatta essendo la mia prima autogestione da organizzatrice e mi dispiace molto che sia già terminata. Voglio ringraziare tutti,dal primo all'ultimo,perchè nonostante fosse una cosa straordinaria e avessimo avuto poco tempo per organizzarla è venuta proprio bene,tutti ci siamo impegnati per renderla anche migliore di quella dell'anno scorso e per cercare di fare qualcosa di costruttivo che coinvolgesse tutti gli studenti nel clima di agitazione in cui ci troviamo tutt'ora. Un ringraziamento speciale va alle mie colleghe del gruppo di cineforum,che tra l'altro alla fine non poteva venire meglio di così perchè c'abbiamo messo tutto il nostro impegno,il nostro tempo e la nostra forza xD ma siamo state ripagate da un grande interesse e da una partecipazione notevole. Ragazze.non per dire ma siamo state delle grandi non ci sono discorsi,soprattutto se pensiamo che era la prima volta che ci trovavamo a tenere un gruppo dell'autogestione. Voglio ringraziare anche tutte quelle persone che sono sempre venute al nostro gruppo e che ci hanno fatto anche da mascotte xD perchè hanno sempre portato avanti il dibattito e hanno seguito con interesse contribuendo alla riflessione comune e spronando anche gli altri a farsi sentire. Quello che volevamo ottenere con il nostro gruppo era di dare la possibilità a tutti di esprimere il proprio parere e di sentirsi a loro agio,credo proprio che ci siamo riuscite!
Un altro grazie ai nostri Terzini collettivisti e non che come sempre si sono fatti in quattro per fare buoni gruppi,speriamo il prossimo anno di essere alla loro altezza,sicuramente ci mancheranno!
Ringrazio tutti coloro che si sono impegnati nella buona riuscita di questi quattro giorni autogestiti nonostante anche gli spiacevoli episodi di violenza della manifestazione e speriamo di partire da qui per continuare la nostra protesta anche,e soprattutto,fuori da scuola.
Un saluto speciale...il prossimo anno ci riproporremo sicuramente xD
E anche questa è andate
si torna alla solita
monotonia scolastica
Grazie ancora a tutti...
siete indimenticabili!
Baci!!
Vergogna
Pisa, 30 Ottobre 2008
Stamattina, nel corso di una manifestazione di studenti medi, a cui partecipavano pochi studenti universitari ed alcuni insegnanti in sciopero, uno studente del nostro Liceo accompagnato da due suoi amici, che condividevano i motivi della protesta pur essendo di diverso orientamento politico è stato aggredito da un gruppo di sedicenti antagonisti che lo hanno colpito alla testa con una bottiglia di vetro. La violenza non è consistita "esclusivamente" in ciò, ma l'aggressione è continuata persino con l'utilizzo di caschi da motocicletta, per mano di un gruppo in superiorità numerica (almeno 6) che si è espanso durante la lite. Noi studenti del Liceo Classico G. Galilei in autogestione presenti stamattina alla manifestazione in Piazza Garibaldi condanniamo nel modo più assoluto la violenza che è stata commessa. Per questo motivo ci siamo immediatamente dissociati dal corteo. Riteniamo che oggi antifascismo voglia dire prima di tutto che le idee si combattono con altre idee, le posizioni con altre posizioni, i libri con altri libri. Per la violenza non deve esserci nessuno spazio. Picchiare un ragazzo con una bottiglia di vetro è un comportamento fascista ancora più ignobile se proviene da persone che si dichiarano antifascisti militanti. Pensiamo anche di avere molte ragioni nella nostra battaglia contro la politica scolastica del governo. Di queste ragioni vogliamo convincere la maggioranza dell’opinione pubblica. Per questo pensiamo che gli atti di violenza siano l’esatto contrario di ciò di cui il nostro movimento ha bisogno per crescere.
Gli studenti e gli insegnanti del Liceo classico G. Galilei presenti alla manifestazione e alcuni studenti del Liceo Scientifico U. Dini.
Dopo quello che è successo oggi io non ho veramente più parole. Non pensavo potesse accadere una cosa del genere. Vedere un mio compagno di scuola picchiato e scacciato a quel modo è stato sconvolgente. La violenza pura e premeditata nel bel mezzo di un corteo che doveva essere pacifico. Un corteo per protestare contro i decreti che tutti insieme dovevamo combattere. Adesso scusatemi ma niente ha più senso.Smettiamola di prenderci in giro dicendo che questa lotta deve essere apolitica e che non ci sono divisioni ideologiche o di paritito perchè siamo solo degli ipocriti. Ditemi che senso ha giudicarsi Antifascisti ed essere fieri di picchiare chi non la pensa allo stesso modo. Ma si rendono veramente conto di che cosa significhi la parola Antifascismo?! Vi rendete conto che ci sono persone che con quella parola sulle labbra sono morte? Chiunque abbia urlato quei cori è un grande ignorante e senza cervello,se lo lasci dire. Voi vi considerate antifascisti e vi comportate peggio di chi criticate e combattete usando la violenza come sola arma. E sempre voi che senza essere minimante rimasti toccati dagli episodi di violenza avete continuato tranquillamente il corteo avete proprio sbagliato. Mi dispiace ma su questo fatto io non posso astenermi dall'esprimere il mio parere. Come vi siete permessi di contiuare un corteo pacifico dopo aver visto scoppiare violenza?Avete proprio fatto il loro gioco. Capite che ci stanno strumentalizzando per i loro sporchi tornaconti? E mi dispiace ma dopo ciò che ho visto oggi io non ci sto più. Non prenderò più parte a manifestazioni del genere se questo è il risultato. E prima di fare cori o di esprimere opinioni pensate bene a ciò che dite. E non limitatevi ad etichettarci tutti come fascisti perchè difendiamo il nostro compagno,questo dimostrerebbe solo che non avete capito niente. Noi siamo si contro il fascismo,ma siamo anche e soprattutto contro questi atti violenti. Smettela di fare i pecoroni stupidi. è proprio contro questo che ci siamo fin ora battutti. Ma se permettete mi sorge spontaneo chiedere se sia veramente servito a qualcosa. Che cosa crediamo di creare con la violenza e lo scontro?Senza il dialogo?Sapete che cosa vi dico?Se i nostri politici non ci scoltano perchè dicono che siamo soltanto buoni a far casino hanno ragione. Perchè gliene diamo il pretesto. E ci meritiamo di essere considerati così. Io non so più se abbia ancora senso sprecare le mie parole,il mio impegno,le mie azioni in questa lotta. Mi sembra proprio che abbiamo perso lo scopo comune per cui ci battiamo. Sono veramente delusa e scoraggiata. E mi dispiace,perchè mi sembra solo di aver preso in giro tutti e di aver anche tolto qualcosa a me stessa. Io ci credo,sono la prima a crederci. Ma dopo questo fatto non ne sono più così convinta. Mi manca la forza. Si parla tanto di democrazia. Ma non sappiamo nemmeno che cosa sia essere democratici. Conosiamo solo il linguaggio della violenza. E sinceramente non mi va di essere strumento di violenza. Mi oppongo,non posso tollerarlo. Vi rendete conto? Vi prego di esprimere le vostre opinioni e di ragionare su quello che ho scritto. Perchè mi pare proprio necessario fermarsi a riflettere un attimo su quello che stiamo facendo e su dove ci sta portando. Fatevi le domande che anche io mi sono posta e provate a trovare una risposta a tutto questo. Grazie... Senza più parole...vergognatevi.
Faber "è bello che dove finiscon le mie dita
debba in qualche modo incominciare
una chitarra..."
In questa piovosa giornata autunnale
10 anni fa se ne andava un Grande.
Non era affatto una persona qualunque,
non perchè avesse un nome importante,
non perchè avesse potere,
era un Grande di quelli veri
che non se ne vedono spesso.
Era unico nel suo genere.
Era un cantautore.
La sua musica,
pura poesia,
non terminava alla fine della canzone
ma ogni singolo verso
riusciva a risuonare costantemente
nell'aria
e non smetteva mai di trasmettere
ciò che voleva dire.
Con poche e semplici parole
lui riusciva ad esprimere,
a descrivere un mondo.
Un mondo senza filtri,
un mondo vero...
critico,autentico.
Una realtà vicina,
spesso anche troppo
e proprio per questo ignorata,
persa,
nascosta.
Ma lui non aveva paura di dire
ciò che sentiva
non si vergognava a schierarsi dalla parte
di tutte quelle persone incomprese
reiette,escluse,
discriminate...pregiudicate.
Aveva sempre una parola,
una frase,una canzone per loro.
Perchè sapeva che l'unico rimedio era
la conoscenza oltre l'apparenza,
la riflessione.
Non ignorava ciò che accadeva intorno a lui
non viveva dentro al suo mondo di successo.
Condannava tutto questo
con il mezzo semplice
e conciso della musica.
L'unico modo per riuscire a rimanere veramente
nel pensiero della gente,
senza alcuna distinzione di età
ceto,condizione sociale.
L'unico modo per colpire nel segno con frasi
e versi efficaci.
Quelli stessi versi,quelle stesse canzoni
che ancora oggi spesso sentiamo riecheggiare,
possiamo ricordare e prendere ad esempio.
Non era soltanto un semplice cantautore.
Era qualcosa di più.
Era una persona critica e notevole
che riusciva ad arrivare veramente al cuore delle persone.
Io credo che ci sia riuscito benissimo e che
la sua musica non morirà mai
sarà sempre fonte inesauribile
d'ispirazione,spunti,insegnamenti.
Si...è riuscito ad insegnarci qualcosa
di importante anche se forse non ce ne siamo resi conto.
Ci ha insegnato che l'amore,il rispetto
la consapevolezza
vanno oltre ogni apparenza
e solo in questo modo
potrà esistere un giorno un mondo migliore
equo e giusto.
Lui...era veramente un Grande.
Non uno dei soliti personaggi che si presentano sulla scena
e dopo poco spariscono.
Non il solito fenomeno commerciale che siamo abituati
a vedere oggi.
Era una PERSONA AUTENTICA
e la sua musica esprimeva benissimo la sua visione del mondo.
Credo che lui,anche a decenni di distanza
non portà mai definirsi morto.
Il suo pensiero e la sua idea non moriranno
perchè troppo ci hanno insegnato e troppo hanno ancora da dirci.
Io...lo ringrazio...e so che dovunque sia
forse potrà sentirmi.
Lo ringrazio per avermi regalato qualcosa che non avevo mai trovato
prima...
Non so come descrivere quello che sento quando ascolto una sua canzone.
Ma mi sento partecipe,viva
sensibile,ispirata.
Posso riuscire a vedere qualcosa di VERO.
E capisco sul serio il significato profondo della parola
autenticità.
Che cosa significa?
Poter esprimersi senza preconcetti,senza compromessi
conoscere a fondo le cose
e non permettersi mai di giudicarle.
Lasciarsi stupire dalle piccole esperienze
che la vita ci regala ogni giorno e non aver paura
di viverle intensamente con tutte le nostre forze,passioni
idee..
Credo che il messaggio che voleva mandare sia anche questo.
Un messaggio inesauribile che sempre continuerà a ronzarci nelle orecchie
e sempre ce lo troveremo davanti agli occhi.
Impossibile non vederlo. Impossibile non sentirlo.
E' destinato ad ognuno di noi e alla società,alla comunità.
Ascoltiamolo.
Non permettiamo che venga distrutto.
Non facciamolo solo per lui,per difendere ciò che ha creato con il mezzo
più semplice che conosceva,la musica.
Facciamolo per noi stessi.
Per poter dire che i suoi sforzi non sono stati vani.
Fabrizio,grazie.
Ci ricordermo sempre di quello che ci hai lasciato,ne faremo tesoro.
Un grazie sincero,ieri,come oggi,come tra altri dieci anni.
Arrivederci Faber...Non ci hai mai detto addio.
e come dicevi tu...
"Ma se capira
se li cerherai fino in fondo...
se non sono gigli
sono pur sempre figli
vittime di questo mondo"
Amico fragile Evaporato in una nuvola rossa cambio di programma!la risposta alla fine sarà...
A U T O G E S T I O N E !
ma non voglio anticiparvi niente...
vi dico solo che da martedì 29 a venerdì 31 compreso
si terranno un sacco di gruppi interessanti sia la mattina
che il pomeriggio,dove i dibattiti e le assemblee saranno aperti
alla cittadinanza.
Non saremo così incisivi come durante un'occupazione?chi può dirlo.
Alla fine se facciamo un buon lavoro potremmo avere buoni risultati.
Ricordiamoci comunque che fuori la protesta continua e anche noi ci impegneremo
per portarla avanti,partendo proprio da questi giorni di autogestione.
Speriamo solo che ci sia partecipazione.
Quindi...non voglio svelarvi nulla...se sarete disposti a buttar giù l'amaro
che vi ha lasciato la sconfitta dell'occupazione e sarete pazienti fino a martedì,
allora vedrete che ci siamo impegnati a fondo e spero non rimaniate delusi.
stiamo lavorando per voi...
ma non solo!
quello che facciamo è per il nostro futuro...
perchè è nostro diritto difenderlo
con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione
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sinceramente alla fine
per me è indifferente anche se
un po' mi ero abituata all'ottica
dell'occupazione...
fatemi sapere come la pensate
vi saluto... Classico in Agitazione!!Ce l'abbiamo fatta.
Il Liceo Classico G.Galilei di Pisa ha finalmente deciso come agire.
Siamo ufficialmente in stato di AGITAZIONE.
Per qualche giorno a partire da venerdì occuperemo solo durante il pomeriggio senza la sospensione della didattica. Sfrutteremo questo periodo per organizzare l'OCCUPAZIONE TOTALE che si protrarrà per tre giorni circa e dovrebbe iniziare martedì della prossima settimana.
La scuola sarà a nostra completa disposizione,la mattina ci saranno assemblee informative anche con esterni,il pomeriggio ci organizzeremo per i giorni seguenti e la notte presidieremo la scuola. Però dobbiamo essere persone serie e responsabili e slavaguardare l'istituto. Sono convinta che sapremo cavarcela. Il Preside ha cercato di dissuaderci dall'occupare la scuola negli orari notturni,ma noi abbiamo deciso che non è sempre possibile trovare un accordo quando in gioco ci sono interessi maggiori. E noi dobbiamo anche tenere presente che nelle lotte non possiamo sempre avere le cose facili,dobbiamo conquistarcele duramente.
Per adesso credo sia tutto...
Ora da parte mia rimane solo una cosa:
Convincere i miei a farmi rimanere a scuola
almeno per una notte**
Fatemi gli auguri...
Baci...
LuttoQuando mancano le parole,
ogni frase è banale e scontata...
C'è solo un lungo e assordante silenzio.
Il silenzio però ci permette di fare
ciò a cui spesso
non diamo importanza...
Ascoltare...
ascoltare ciò che i nostri sentimenti
ci trasmettono...
Ascoltare anche semplicemente
il fruscio del vento nel silenzio...
E sperare di riuscira a capire
prima o poi...
il significato
di tutto questo.
Forse non ci riusciremo
ma ascolteremo comunque
l'eco della nostra speranza.
Amico mio...ti sono vicina....
tutti noi siamo qui per te...Ricordalo sempre.
Come agirà il classicoIeri si è tenuta alla facoltà di Lettere l'assemblea d'istituto del Liceo Classico per discutere,fare proposte e decidere come agire e prendere parte alla protesta che in altre scuola pisane è già iniziata.
Naturalmente neanche la metà degli studenti ha partecipato per vari motivi,come il fatto dell'orario essedosi svolta nel pomeriggio,oppure perchè non c'è interesse e informazione sufficiente. Il punto che è stato affrontato maggiormente,e che la scarsa partecipazione ha anche dimostrato,è stato quello della disinformazione diffusa,limite ad ogni qualsiasi proposta di azione. Alcuni,tra cui anche il professor Baldacci,hanno quindi richiesto di anticipare una coogestione a scopo informativo e di terminarla poi con una manifestazione o occupazione. Questo potrebbe essere un'ottimo modo per informare tutti gli studenti ma i rappresentanti d'istituto hanno ricordato la fretta che ci impone il trimestre,e sarebbe quindi sconveniente fermare le lezioni in questo periodo dell'anno.
Che cosa si è concluso alla fine?
Per parlare di occupazione bisogna comunque aspettare le decisioni delle altre scuole in questo senso e cercare di agire tutti insieme per fare qualcosa di costruttivo. Quindi per ora si potrebbe puntare su diverse forme di rimostranza,sempre in concomitanza con le altre scuole,come l'entrate in ritardo e il blocco dei marciapiedi davanti agli istituti.
I rappresentanti d'istituto sono però favorevoli ad un'occupazione senza la sospensione delle lezioni durante la mattinata,in modo da trovare dalla nostra parte anche i docenti e il preside. Nel pomeriggio la scuola rimerrebbe aperta e si organizzarebbero gruppi di studio e assemblee prolungate.
Inoltre continuando a fare lezione normalmente ma lasciando aperta la scuola 24 su 24 la nostra protesta avrebbe anche più senso se pensiamo che rivendichiamo il diritto di un'istruzione pubblica libera e di massa,e sarebbe quindi inutile sospendere la didattica perdendo tempo e anche lo scopo stesso per cui ci stiamo mobilitando.
Tante persone,che tra l'altro non sono neanche venute all'assemblea a dire la loro,si sono alterate per il fatto che il nostro liceo non ancora occupato. Per tutti quelli che vogliono l'occupazione solo per saltare le lezioni,i compiti e le interrogazioni,sappiate che non sarà così. Dobbiamo far capire attraverso la nostra protesta che gli studenti non sono stupidi,non vogliono far soltanto casino e soprattutto che siamo in grado di gestire e di organizzare qualcosa con serietà e rispetto per l'istruzione. Perchè è proprio per questo che ci battiamo.
Considerato questo,i rappresentanti d'istituto si sono dichiarati pronti all'azione già a partire dalla prossima settimana. Il preside è favorevole a lasciare aperta la scuola nel pomeriggio e di prolungare le attività fino alle 19. Dopodichè per legge,essendo l'occupazione della scuola illegale durante la notte,sarà costretto ad intervenire chiamando anche la polizia,ma i rappresentanti sono pronti a prendersi tutte le responsabilità.
Qundi con o senza l'appoggio di tutti gli studenti siamo pronti ad agire,sempre tenendo conto delle iniziative prese nelle altre scuole,in modo da essere coordinati e uniti.
Questo è quello che sembra si sia definitivamente deciso al Classico. Sabato in ogni caso se ne parlerà alla riunione del comitato studentesco,ma i rappresentanti d'istituto sembrano decisi a prendere delle posizioni forti.
Intanto ricordo l'appuntamento di domani mattina alle 7 e 45 in cortile,dove il Dini organizza un presidio,per partecipare alla manifestazione/corteo che arriverà fino al Polo Carmignani Occupato. TUTTI GLI STUDENTI cerchino di essere presenti e di non entrare a scuola,in modo che lo sciopero organizzato per domani acquisti senso.
Domenica ci sarà un'assemblea dei coordinamenti dei medi e degli studenti universitari in Piazza Dei Cavalieri ore 15.00,per vedere a che punto ci siamo mossi e organizzarci per l'immediato futuro.
Scusate,forse alcuni di voi penseranno che mi sono presa la presunzione di sapere tutto quello che sta succedendo,ma lo faccio principalemente per informare tutti riguardo quello che so,sempre che vi interessi.
Spero che sia tutto chiaro. Comunque commentate e fatemi sapere le vostre opinioni riguardo anche a quello che si è deciso di fare nelle scuole.
Forse poi la smetterò di scrivere come la redattrice di un bollettino ufficiale ;)
Domani cerchiamo veramente di farci sentire,
se non abbiamo la possibilità
di unirci alla manifestazione a Roma
possiamo far sentire la nostra voce
a partire dal nostro piccolo.
hasta...
Informazioni sulle mobilitazioniQueste sono alcune date degli incontri,manifestazioni e azioni varie di mobilitazione che si svolgeranno durante questa settimana:
Meroledì 15 ottobre: Notti bianche nelle scuole elementari e nei poli universitari occupati,in coincidenza con la mobilitazione a livello nazionale. Si svolgeranno assemblee prolungate fino a tarda notte.
Per tutti i classicisti domani c'è assemblea d'istituto alle ore 15.00 nell'aula magna della facoltà di Lettere (ritrovo comunque in Piazza dei Cavalieri)
Giovedì 16 ottobre: Corteo di manifestazione per l'arrivo a San Piero a Grado del premier Silvio Berlusconi,inizio alle ore 10.00 in Piazza Sant'Antonio.
Venerdì 17 ottobre: sciopero dei sindacati e manifestazione nazionale a Roma.
Sabato 18 ottobre: Attuazione di presidi informativi fissi con varie attività sia a Pisa che nella provincia.
Per questa settimana è tutto,Naturalmente ci saranno aggiornamenti futuri anche riguardo alle varie decisioni del coordinamento dei collettivi medi e delle varie assemblee d'istituto delle scuole pisane. Dobbiamo decidere se e come agire sempre cercando di raggiungere l'unità. Promuoviamo intanto l'informazione in modo che gli studenti e non solo siano al corrente di ciò che sta accadendo nel nostro Paese da questo punto di vista.
Da oggi l'Istituto d'Arte di Pisa è passato all'occupazione,come del resto il Pedagogico; varie scuole pensano di aderire alle notti bianche. Non c'è ancora niente di sicuro ma ci stiamo mobilitando ogni giorno di più.
Per finire metto qui i link perchè ognuno possa consultare i siti e avere un'idea più definita sui vari decreti che stanno per essere definitivamente approvati.
Legge n133 (Finanziaria Tremonti): http://www.camera.it/parlam/leggi/08133l.htm (Articoli 15,16,64,66)
Decreto-Legge n137 (Gelmini): http://www.parlamento.it/leggi/decreti/08137.htm
Proposta di legge n953 (Aprea): http://www.camere.it/dati/leg16/lavori/stampati/pdf/16PDL0001960.pdf
Un'anticipazione: il 23 ottobre si terrà un altro corteo che partirà da Piazza Sant'Antonio alle ore 15.00
Speriamo di essere numerosi.
Mi sembra di aver detto tutto. Domani c'è assemblea d'istituto anche al Buonarroti e giovedì al Dini.
Dobbiamo essere coordinati e trovarci d'accordo,passarci proposte e opinioni varie per riuscire a lavorare insieme.
Per chiarimenti ulteriori commentate e fatemi sapere se avete proposte.
grazie a tutti
per l'attenzione.
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